Una sola data non basta per pianificare un progetto eCoC. Il regolamento UE indica il 5 luglio 2026; la transizione operativa coordinata arriva al più tardi al 29 novembre. Le procedure nazionali di immatricolazione e il servizio britannico separato definiscono poi il trattamento dei singoli veicoli. Partite da omologazione, categoria e data di produzione.
Questa guida si rivolge a costruttori, rappresentanti autorizzati e team di omologazione che operano nei mercati europei e britannico. Ogni data è collegata a una decisione concreta del programma produttivo.
Quale data ufficiale riguarda il veicolo?
| Contesto | Data | Azione del costruttore |
|---|---|---|
| Base giuridica UE | 5 luglio 2026, articolo 37 del regolamento (UE) 2018/858 | Fornire i dati elettronici strutturati all’autorità di omologazione globale. |
| Transizione coordinata | Entro il 29 novembre 2026 secondo RAR, dopo la riunione MVWG del 6 maggio | Verificare l’attuazione nazionale, che può essere anticipata. |
| Paesi Bassi | 29 novembre per i veicoli M, N e O interessati prodotti da tale data | Rendere disponibile l’eCoC a RDW; verificare le piccole serie nazionali. |
| Irlanda | Solo IVI 2.0 dal 30 novembre per i nuovi M e N interessati | Preparare dati firmati recuperabili via EUCARIS tramite VIN. |
| UK VCA | 29 novembre per veicoli di nuova produzione nei regimi GB e UKNI indicati | Utilizzare UK IVI e conto del costruttore; controllare le esenzioni. |
Separare obbligo giuridico e transizione operativa
L’articolo 37 definisce l’obbligo relativo ai dati elettronici. RAR descrive una transizione per limitare gli impatti amministrativi mentre sistemi e procedure nazionali diventavano operativi. Questa misura non va presentata come una modifica che elimina la data dal regolamento.
Il programma di un fornitore o un messaggio inoltrato non dimostrano una nuova proroga. La guida su un eventuale ulteriore rinvio eCoC affronta la questione separatamente. Registrate fonte e data di verifica alla base della decisione di rilascio.
Controllare categoria e regime di omologazione
Accertate che il veicolo rientri nel regolamento (UE) 2018/858 e nelle disposizioni CoC pertinenti. Non trasferite automaticamente il calendario M, N e O a motocicli o veicoli agricoli e forestali soggetti ad altri quadri. Un basso volume produttivo non crea, da solo, un’esenzione per i rimorchi.
VCA include GB medium series e UKNI EU small series, mentre esenta le piccole serie nazionali GB e UKNI. Sono regimi diversi, da identificare nei documenti di omologazione. Le dimensioni commerciali dell’impresa non determinano la risposta.
Produzione e immatricolazione non sono la stessa data
VCA non richiede invii retroattivi per veicoli prodotti prima del 29 novembre, anche se immatricolati in seguito. Anche RDW indica la data di produzione. Revenue descrive invece il processo di immatricolazione dei nuovi veicoli M e N. Applicate il criterio specifico di ciascuna procedura.
Per veicoli a stock vicini alla transizione, raccogliete data di fabbricazione, categoria, omologazione, paese di immatricolazione e formato richiesto. Un dubbio su questi elementi va risolto con l’autorità competente prima della consegna.
Scegliere il canale separatamente dal mercato
EUCARIS consente la scelta di un punto di accesso nazionale, secondo gli accordi con l’operatore. Vendere in più Stati non implica automaticamente altrettante connessioni tecniche. Autorità di omologazione e mercato previsto devono comunque ricevere i dati corretti.
VCA non è un NAP EUCARIS. Per entrambi i mercati occorrono uscite e prove di invio distinte. Il confronto EU IVI e UK IVI chiarisce le differenze di file.
Preparare una decisione di rilascio documentata
- Elencare categorie, fasi produttive, regimi e date applicabili.
- Identificare fonte ufficiale, canale e responsabili.
- Controllare un record rappresentativo contro schema e omologazione.
- Completare firma o sigillo, accreditamento e accesso di produzione.
- Conservare la risposta e provare una correzione e un esito tardivo.
Digital CoC collega dati veicolo, creazione eCoC, validazione, firma e tracciamento degli invii del costruttore. La verifica di preparazione evidenzia le dipendenze aperte. Un’installazione software conclusa non dimostra l’accettazione da parte del destinatario.